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Ecco cosa riportano le fonti su questa notizia:
Be careful what you wish for. David Robert Mitchell abbandona l’horror puro e sorprende tutti con un tributo al cinema di Steven Spielberg che cavalca il filone "anni ‘80" di Stranger Things, ma trova un antecedente anche nel grazioso Super 8 di JJ Abrahms, qui presente in veste di produttore.