Usiamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (Google Analytics) per capire come viene usato il sito. Leggi la cookie policy.
Ecco cosa riportano le fonti su questa notizia:
Dall’8 al 10 ottobre, ROBOT17 ha esplorato i punti di rottura dei linguaggi contemporanei, offrendo la musica come unico codice di decodifica rimasto. ROBOT17 è arrivato alla sua diciassettesima edizione con una scelta precisa e controcorrente, quella di mettere il suono al centro di tutto, sottraendo spazio all’immagine e restituendo al pubblico un’esperienza che si sente prima ancora di capirsi.